Oggi | 15 giugno 2020 15:45

Fiere del marmo: Carrara ci riprova, Verona accelera

L'ultima edizione di Marmotec, la grande la fiera del marmo di Carrara per lungo tempo appuntamento prestigioso per aziende e buyer internazionali, risale al 2016.

Da allora CarraraFiere e Imm hanno tentato di "sostituire" un evento che aveva perso smalto e appeal con una sorta di fiera diffusa sul territorio, che punta a tenere insieme l'anima business (con incontri b2b tra aziende lapidee, compratori e architetti) con la promozione turistica della destinazione Carrara (sotto il marchio White Carrara downtown).

Ora, dopo tre anni di esperimento e l'emergenza Covid che ha imposto di ripensare le scelte, Imm aggiusta il tiro e, insieme con gli industriali apuani del marmo, dà vita a una nuova fiera - "Ma.R.Mo. 20.20" - che avrà una versione reale e una virtuale e che rappresenterà «la parte business di un percorso votato alla valorizzazione del marmo di Carrara, che contempla il più glamour White Carrara downtown», affermano gli organizzatori.

Si punta all'attenzione degli operatori internazioni, in presenza o collegati a una piattaforma online attraverso cui si potranno fare incontri b2b. «Pur arrivando da una situazione sanitaria e economica molto grave – afferma in un comunicato il vicepresidente di Confindustria Livorno-Massa Carrara, Erich Lucchetti – Imm e Associazione industriali stanno provando a individuare le soluzioni più equilibrate e funzionali affinché il mercato del lapideo non sfugga di mano. Riteniamo che l'idea di un evento sia fisico che virtuale sposi questi criteri».

La data della fiera nei padiglioni di Marina di Carrara è fissata «in settembre», anche se per adesso non sono stati indicati i giorni. Li ha appena annunciati, invece, la Fiera di Verona, che dal 30 settembre al 3 ottobre terrà la tradizionale rassegna internazionale Marmomac, diventata il riferimento per l'industria mondiale del marmo.

Si tratterà di un'edizione speciale battezzata "Re-start 2020" che vuol segnare il rilancio del settore lapideo dopo un 2019 non brillante e dopo la crisi da lockdown.

«Per ottobre, grazie ad attività mirate di incoming in collaborazione con la rete estera di Ice, puntiamo a richiamare in fiera a Verona operatori e buyer da tutto il mondo - afferma la Fiera - un target da raggiungere partendo da un nucleo europeo, oggi già garantibile, per arrivare, con il susseguirsi delle varie aperture delle frontiere, a coinvolgere i diversi Paesi per una internazionalità piena. E per connettersi con i mercati extra-Ue che non potranno ancora essere presenti a causa delle restrizioni, Marmomac sta realizzando strumenti innovativi per rendere possibili incontri b2b virtuali».