Oggi | 27 maggio 2020 18:32

Ripartono le terme, ma il turismo toscano chiede aiuti

Via libera alla riapertura delle terme, linee guida aggiornate per campeggi, villaggi e stabilimenti balneari, ma le agenzie di viaggio lamentano l'assenza di aiuti al comparto, e protestano in piazza a Firenze: questo il nuovo bollettino del turismo in Toscana, mentre si susseguono le notizie di imminenti riaperture dei musei, dalla Galleria dell'Accademia di Firenze (2 giugno) alla Torre di Pisa, già aperta ai visitatori.

In virtù di una nuova ordinanza della Regione - la numero 60 dall'inizio dell'emergenza coronavirus - possono riaprire circoli culturali e ricreativi, una volta che le strutture si saranno adeguate alle norme anticontagio, e così anche le terme. In quest'ultimo caso, nelle piscine ogni utente dovrà avere uno spazio di sicurezza di 4 metri quadrati. La delibera contiene anche disposizioni per gli stabilimenti balneari e i parchi a tema, i centri benessere, i villaggi e i campeggi - con l'affermazione, in quest'ultimo caso, di un principio di proporzionalità fra l'afflusso di turisti e la frequenza di sanificazione delle strutture. La Regione apre inoltre ai bagnini la possibilità di effettuare gratuitamente i test sierologici.

Centinaia di agenti di viaggio, stamani, hanno protestato a Firenze in una manifestazione in piazza Santa Croce per richiamare l'attenzione sulle gravi difficoltà del settore. Gli agenti, vestiti con magliette bianche, rosse e verdi, e portando con sé trolley e borse, hanno occupato la piazza nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale. «I provvedimenti presi dal governo centrale sono insufficienti - lamenta Fiavet Toscana - e a livello locale non è stata ancora adottata nessuna misura per sostenere le imprese, a differenza di molte altre regioni italiane».

E se i musei cominciano a riaprire, il più prestigioso polo museale toscano - le Gallerie degli Uffizi - fanno il conto dei danni causati dal lockdnown. «Abbiamo perso, fino alla riapertura dei nostri musei, 12 milioni di euro, ed è chiaro che anche nel periodo che viene ora non faremo i numeri degli anni precedenti, saranno molti meno e quindi anche i nostri introiti saranno molto più bassi», ha detto Eike Schmidt, direttore delle Gallerie, presentando la nuova mostra "La grandezza dell'universo nell'arte di Giovanna Garzoni", con cui Palazzo Pitti riapre domani al pubblico dopo quasi tre mesi di chiusura forzata.