Oggi | 27 maggio 2020 20:14

Ferragamo, il ritorno di Norsa al vertice (dopo 4 anni)

Ferruccio Ferragamo, 75 anni, presidente della maison di moda Ferragamo, fa un passo indietro nella governance del gruppo di famiglia e richiama sulla plancia di comando, col ruolo di vicepresidente esecutivo (al quale trasferisce le sue deleghe), Michele Norsa, 72 anni.

Norsa è il manager veneto artefice della crescita della Ferragamo, colui che l'ha portata in Borsa (nel 2011) per poi dimettersi per motivi personali nella primavera 2016, dopo dieci anni come amministratore delegato, senza alcuna rottura con la famiglia (anche perché era rimasto consulente dell'azionista di controllo Ferragamo Finanziaria).

A quattro anni di distanza dall'addio, e in una fase segnata dalla necessità di rilancio del brand Ferragamo e dalla pandemia che ha ridotto i ricavi del 30% nel primo trimestre dell'anno, Norsa torna in pista e «lavorerà in coordinamento con l'amministratore delegato Micaela le Divelec Lemmi - spiega un comunicato - per l'attuazione dei programmi e dei piani di sviluppo della società».

Per far posto a Norsa (che assume il nuovo incarico da domani, 28 maggio, fino alla prossima assemblea) si è dimesso dal consiglio di amministrazione James Ferragamo, figlio di Ferruccio, che si concentrerà sul ruolo di direttore brand & prodotto e comunicazione.

La famiglia Ferragamo spiega di volersi dedicare alla funzione di guida e indirizzo strategico, affidando gli incarichi esecutivi a figure manageriali. Ferruccio Ferragamo manterrà la presidenza della società.