PROMO PA | 23 maggio 2020 10:31

Attribuito il premio Art bonus dell'anno

C'è anche il bianco Nettuno di Bartolomeo Ammannati tra i dieci progetti più votati del concorso Art Bonus dell'anno, la tenzone annuale che ormai da quattro anni premia le attività culturali realizzate grazie al sostegno di piccoli e grandi mecenati in tutta Italia.

Con l'introduzione della Legge 106/2014, che ha codificato anche nel nostro Paese la possibilità di detrarre fiscalmente le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, ad oggi hanno beneficiato della misura già 1.834 enti, con oltre 15.000 mecenati, per un totale di 3.700 interventi e 451 milioni di euro raccolti su tutto il territorio nazionale.

Dal 2016, in virtù del crescere dell'uso della misura finanziaria e come azione di promozione della stessa, Ales spa e Promo Pa Fondazione, hanno dato vita al concorso, sia per gratificare mecenati e beneficiari che insieme rendono possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese; sia per promuovere l'Art Bonus non solo verso la comunità degli addetti ai lavori, ma anche verso il grande pubblico, che coinvolto nella votazione popolare online, possa avere l'opportunità di conoscere e quindi rafforzare la cultura identitaria dei territori.

Ebbene, sul podio è salito con 3.245 voti su 31.250 totali, il progetto "Le Monete di Elea/Velia", recupero promosso dalla Soprintendenza per i beni culturali di Salerno ed Avellino e sostenuto dalla Fondazione Nazionale delle Comunicazioni.

L'intervento, nato dalla stretta collaborazione tra la Soprintendenza e il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università di Salerno, ha consentito di restaurare e valorizzare, migliaia di monete rinvenute durante gli scavi archeologici condotti a Elea/Velia, antica colonia greca affacciata sul golfo di Salerno. Prima dell'intervento le monete erano in pessime condizioni e il loro deterioramento ormai scontato, avrebbe cancellato pagine di storia sociale ed economica di una delle più importanti città della Magna Grecia. Il progetto è stato anche occasione per formare studenti e giovani ricercatori coinvolti nelle attività di ricerca.

I concorrenti totali erano 166, selezionati sulla base del criterio di aver chiuso la raccolta fondi al 31 agosto 2019. Una partecipazione molto ampia, che ha toccato il 40% in più rispetto alla precedente edizione, con un incremento dei progetti nel sud Italia. Novità dell'anno è stato il voto sui social, che per la prima volta si è aggiunto alla consueta votazione tramite piattaforma web, contribuendo a far triplicare i voti finali rispetto alle precedenti edizioni.

D'obbligo infine citare tutti coloro che sono entrati nella decina, se non altro perché rappresentano un meraviglioso ed ideale tour tra le culture e l'amore per esse, del nostro Paese: il "Plautus Festival" di Sarsina, il restauro della "Testa del Filosofo" del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il recupero della Chiesa di San Bernardino a Caravaggio, il Teatro Morlacchi di Perugia, il Loggiato San Bartolomeo a Palermo, il citato Nettuno, il Tempio di Nettuno a Paestum, il Rilievo di Tamesius Olimpius Augentius alle Terme di Diocleziano ed il Mop - Macerata Opera Festival.

Francesca Velani