Oggi | 22 maggio 2020 20:02

Fidi Toscana torna all'utile (+734mila euro)

Un risultato economico positivo per 734mila euro, dopo il passivo di 9,48 mln fatto segnare nel 2018, e il -13,7 milioni del 2017: l'assemblea dei soci di Fidi Toscana ha approvato il bilancio d'esercizio 2019 in videoconferenza, chiuso con un margine di gestione superiore ai 3 milioni di euro, «grazie al quale abbiamo potuto fare degli accantonamenti prudenziali per il 2020», spiega il presidente Lorenzo Petretto.

E' di 306 milioni di euro il totale dei finanziamenti garantiti l'anno passato, oltre a 13,5 milioni di finanziamenti diretti con il microcredito (32,5 milioni nell'ultimo biennio). Il Cet1 è passato dal 23,7% del 2018 al 26,01% del 2019, anche per effetto di 202 operazioni di saldo e stralcio effettuate sulle sofferenze, per un valore complessivo di 31 milioni.

«Abbiamo continuato con la nostra attività - afferma Petretto - in linea con il piano, è continuata la riduzione dei costi, abbiamo mantenuto l'operatività. Il bilancio di quest'anno segna non solo e non tanto il ritorno all'utile, ma segna il risultato tangibile dell'attività di riorganizzazione e risanamento che in questi anni abbiamo portato avanti». Fidi Toscana si può dire quindi «in sicurezza», secondo il suo presidente, ma «ci troviamo di fronte a un percorso ancora difficile, con l'abolizione della lettera "R" della Bassanini e le conseguenze del Covid, quindi con i soci dobbiamo trovare un percorso per comprendere bene come sviluppare quest'azienda».