Oggi | 21 maggio 2020 22:23

Post-Covid, le fondazioni Mps e Cr Lucca rilanciano

Nove milioni di euro da due fondazioni di origine bancaria toscane per fare fronte alle conseguenze dell'emergenza coronavirus: Fondazione Cr Lucca e Fondazione Mps hanno deciso di mettere in campo rispettivamente 5 milioni e 4 milioni per potenziare il sistema sanitario, contrastare vecchie e nuove povertà, sostenere il sistema economico e imprenditoriale dei territori di riferimento, combattere l'usura, creare nuove opportunità di lavoro.

La Fondazione Cr Lucca ha acquistato macchinari, attrezzature e presidi medici per l'Ausl Toscana Nord Ovest per 500mila euro; parteciperà con un milione al Fondo solidale attivato con Caritas di Lucca e Fondo Vivere, che consentirà di erogare prestiti senza interessi né costi e con piani di rimborso flessibili, e prestiti "restituibili" mediante lo svolgimento di lavori di pubblica utilità; finanzierà con 1,5 milioni un bando per nuove assunzioni a tempo determinato nell'ambito del terzo settore, e con 800mila euro bandi per attivare tirocini non curriculari da svolgere negli enti pubblici; infine, con l'iniziativa "reStart" (1,2 milioni) la Fondazione intende aderire a progetti di enti pubblici e privati finalizzati alla ripartenza e al rilancio delle imprese.

La Fondazione Mps ha a sua volta deliberato risorse per circa 4 milioni di euro, tra cui 1,5 milioni per la prevenzione dell'usura e per garantire la concessione di crediti nell'ambito del sostegno alle imprese, 100mila euro per l'incremento del fondo di garanzia del microcredito di solidarietà, 1,3 milioni di euro per il terzo settore e il volontariato nella fase post-emergenziale. Fmps sostiene anche il progetto di ricerca e sviluppo di anticorpi monoclonali umani dal sangue dei pazienti guariti da Covid-19 che, attualmente, è in corso nei laboratori dell'incubatore di imprese Toscana Life Sciences, sostenuto da Palazzo Sansedoni, dove sono stati isolati 17 anticorpi neutralizzanti del virus.