Oggi | 21 maggio 2020 19:34

C'è un nuovo pretendente (doppio) per la Bekaert

C'è una nuova partnership in campo per il tentativo di reindustrializzazione della Bekaert di Figline Valdarno: una grande azienda siderurgica italiana, e un'altra medio-grande attiva nella trafilatura, possono unire le loro forze per la produzione di filo tubo: è la principale novità emersa dal tavolo in videoconferenza convocato dal ministero dello Sviluppo economico per fare il punto.

Il duo italiano - ancora coperto da vincolo di riservatezza - con il quale «sono state svolte positivamente alcune prove tecniche - afferma Bekaert - e sono in corso scambi di informazioni in vista della presentazione del Piano industriale, in fase di elaborazione», pare ora in vantaggio rispetto agli altri interessati: riguardo alla proposta di Trafilerie Meridionali «è tuttora in corso di valutazione - si legge - la compagine dell'operazione», e il piano industriale è «ora in fase di aggiornamento post-Covid», mentre in merito alla sostenibilità del piano della cooperativa Steelcoop Valdarno «si rimane in attesa degli approfondimenti richiesti sugli indicatori economici e patrimoniali». Per il momento è "congelata" e in secondo piano anche l'ipotesi di un'azienda siderurgica indiana - ovvero Jindal, secondo alcune voci.

«E' una novità che accogliamo positivamente», affermano Fabio Franchi, segretario generale aggiunto Cisl Firenze-Prato e Alessandro Beccastrini, segretario generale Fim-Cisl Toscana, che però chiedono di fare in fretta, auspicando «una soluzione industriale, sostenibile, affidabile e duratura, per i lavoratori della Bekaert». La Fiom-Cgil di Firenze chiede a sua volta «di convocare ad un tavolo tutti i soggetti interessati alla reindustrializzazione», sostengono Daniele Calosi ed Enzo Masini, perché «occorre prevedere momenti di aggiornamento più frequenti, più approfonditi e improntati alla concretezza». Ad oggi sono complessivamente 180 i dipendenti di Figline Valdarno ancora in Cigs, che durerà fino all'autunno avendo avuto accesso anche alla Cig Covid-19.