Oggi | 19 maggio 2020 19:03

Mukki sfiora 83 milioni e riduce le emissioni

Mukki consolida il fatturato storico e la quota di mercato in Toscana (più del 42%) e si prepara a misurare le emissioni di Co2 generate dal processo produttivo - la cosiddetta impronta ecologica - con l'obiettivo di migliorare le performance ambientali.

Il bilancio 2019 della business unit Mukki (finora faceva capo alla Centrale del latte della Toscana, in corso di fusione dentro Cli-Centrale del latte d'Italia acquisita da Newlat Food, si veda qui ) si è chiuso con ricavi pari a 82,9 milioni, 159 dipendenti, 7.000 punti vendita in Toscana e 68 stalle conferenti di cui 55 nella regione. Confermata la leadership di mercato con una quota superiore al 42% in Toscana.

Mukki resta dunque strategica nel portafoglio di Cli, che nel 2019 ha fatturato 175,1 milioni (-2,9%).

Per il progetto del calcolo dell'impronta ambientale Mukki si è affidata alla società di consulenza AzzeroCo2, fondata da Legambiente e Kyoto Club. «Questo nuovo intervento è un'ulteriore tappa nel percorso di miglioramento e contenimento dell'impronta ecologica», afferma l'azienda ricordando l'ottenimento della certificazione ambientale Iso 14000 nel 2008.