Oggi | 14 maggio 2020 21:33

Il Consiglio regionale spinge per riaprire tutto

Il governatore Enrico Rossi continua a predicare prudenza, in attesa delle linee guida del governo nazionale, e degli esiti del monitoraggio sul trend dei contagi che dovrebbero essere resi noti domani, 15 maggio: ma il Consiglio regionale, con un voto unanime, ha approvato una proposta di risoluzione firmata da tutte le forze politiche che impegna la Giunta ad attivarsi nei confronti del Governo per riaprire in sicurezza il 18 maggio, le attività economiche in Toscana.

Approvati con voto unanime, fra gli altri, anche due ordini del giorno proposti da Forza Italia: uno per la riapertura di parrucchieri ed estetisti il 18, e un altro che impegna la Giunta regionale ad una valutazione della fase 1 in termini di gestione sanitaria, economica, risorse impiegate e indirizzate fra task force regionale, unità di crisi e Giunta: sarà stilata una relazione con le risorse attivate, le misure messe in campo e i provvedimenti presi.

«Quando mi chiedono se si deve riaprire tutto io rispondo sì – ha replicato Rossi – ma trovando il modo di convivere con il Covid e tenendo assolutamente sotto controllo i contagi, perché dover tornare indietro sarebbe estremamente negativo, anche per l'economia». Il presidente della Regione ha definito «rischioso» il voler «fissare la riapertura generale in un solo giorno, sia perché si rischiano assembramenti e congestionamenti sia perché si rischia di dare il messaggio, sbagliato, di un "liberi tutti". Vorrei invece uno scaglionamento ragionato».