Oggi | 13 maggio 2020 12:18

Italian Sea Group potenzia il cantiere di Carrara

Ampliare gli spazi produttivi del cantiere di Marina di Carrara per incrementarne la capacità produttiva, e ampliare le attività di refitting che vengono effettuate nel bacino di carenaggio utilizzato insieme alle banchine e alle altre facilities presenti all'interno del cantiere stesso. E' l'obiettivo del piano pluriennale di investimenti messo in campo da The Italian Sea Group, che sarà sostenuto con un finanziamento fino a 20 milioni di euro accordato da Unicredit e Deutsche Bank.

Il cantiere di Marina di Carrara, ricostruito su un'area di oltre 100mila metri quadrati di cui 30mila dedicati all'attività di refitting, vanta oggi 2.500 metri di banchina e 200 metri di bacino di carenaggio, 11 distinte aree produttive, 1.000 tonnellate di capacità di sollevamento e chiatta galleggiante per sollevamento di megayacht fino a 100 metri, con portata di 2.700 tonnellate. The Italian Sea Group, che ha rilevato Nuovi Cantieri Apuania nel 2012, opera sul mercato mondiale della nautica coi marchi Admiral e Tecnomar, impiega circa 300 dipendenti diretti e ha un indotto di altri 800 addetti.

«In un contesto difficile come quello attuale - afferma Giovanni Costantino, presidente di The Italian Sea Group -abbiamo confermato tutti i programmi di investimento che avevamo pianificato, a conferma della nostra forza e delle caratteristiche che in poco più di un decennio ci hanno reso uno dei maggiori player a livello internazionale nel nostro settore». Soddisfazione per l'operazione viene espressa anche da Unicredit: «Oggi sentiamo ancor di più - dichiara Andrea Burchi, regional manager Centro Nord dell'istituto - la responsabilità di continuare a garantire tutto il nostro sostegno all'economia del Paese e di rafforzare il nostro intervento a favore delle eccellenze del Made in Italy».