Oggi | 2 aprile 2020 14:53

Ferragamo compra la Arts di Scandicci per 15 milioni

Anche il gruppo Ferragamo si mobilita per rafforzare il controllo sulla catena di fornitura, in linea con quanto stanno facendo tanti marchi del lusso. La maison fiorentina nelle settimane scorse ha stretto un accordo per acquisire il 100% di Arts srl, piccola azienda di Scandicci (Firenze) specializzata nella prototipia, industrializzazione, controllo qualità e monitoraggio della rete dei fornitori di scarpe da uomo, con un fatturato di circa 3,5 milioni.

Il prezzo pagato per Arts si aggira sui 15 milioni: 11,3 milioni all'atto del closing, previsto entro aprile 2020; più una somma, da versare entro il 28 febbraio 2021, pari alla liquidità netta al 31 marzo 2020 della società acquisita, stimabile - si afferma nella relazione al bilancio 2019 del gruppo Ferragamo - in circa 3,5-4 milioni.

A vendere Arts srl è Gerry Ferragamo, 91 anni, nipote del fondatore della maison, Salvatore, morto nel 1960 (a 62 anni) dopo aver conquistato a Hollywood la fama di "calzolaio delle stelle" e aver fondato a Firenze, al ritorno dall'America nel 1927, una fabbrica di scarpe. Gerry Ferragamo ha lavorato con lo zio Salvatore allo studio dell'anatomia del piede e alla fattura dei prototipi, per poi costituire la propria azienda nel 1984.

Fin dalla nascita Arts srl ha collaborato col gruppo Ferragamo. «L'acquisizione ha lo scopo di rafforzare il controllo del gruppo sulla propria catena di fornitura - afferma ora la maison - e integrare alcune competenze strategiche in una delle categorie di prodotti più significative per il gruppo». Lasciarsi scappare il know-how "di famiglia" sulle scarpe sarebbe stato imperdonabile.