Oggi | 1 aprile 2020 17:36

«Erogazioni puntuali, anche senza il dividendo Intesa»

Solitamente il dividendo - frutto della partecipazione dell'1,84% che la Fondazione Cassa di risparmio di Firenze detiene nel gruppo bancario Intesa Sanpaolo - arrivava verso aprile-maggio: l'anno scorso si trattò di 62 milioni, quest'anno saranno più di 63.

Ma il fatto che Intesa Sanpaolo martedì 31 marzo abbia deciso - accogliendo la raccomandazione della Bce indirizzata a tutte le banche europee - di congelare il pagamento dei dividendi 2019 per l'emergenza coronavirus (posticipandoli almeno al 1 ottobre), non cambierà la tabella di marcia delle erogazioni della Fondazione più ricca della Toscana, che quest'anno toccheranno quota 35 milioni (dunque superiore ai 33 milioni annunciati finora).

«Non ci sarà alcun rallentamento nelle erogazioni di quest'anno - garantisce a Toscana24 il presidente della Fondazione Cr Firenze, Luigi Salvadori - il nostro bilancio è solido e abbiamo liquidità sufficiente per far fronte agli impegni. Il dividendo di Intesa Sanpaolo è solo congelato, e confidiamo che venga erogato in ottobre». Nessun rischio, dunque, per i centinaia di beneficiari che chiedono finanziamenti alla Fondazione: «Garantisco che non ci sarà alcun ritardo», aggiunge Salvadori.