Oggi | 27 marzo 2020 19:02

«Imprese fiorentine, il 70% chiede ammortizzatori»

Ad oggi circa il 70% delle aziende fiorentine ha fatto richiesta di attivazione degli ammortizzatori sociali per l'emergenza Coronavirus: questa la stima calcolata da Confindustria Firenze, che sottolinea come in questa fase stia «supportando le proprie imprese nell'attivazione degli ammortizzatori».

Il dato è stato reso noto in occasione di un incontro con i sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm: tutela della salute dei lavoratori, anticipo della Cassa integrazione, ripartenza immediata delle aziende che hanno la tecnologia per operare nella filiera del biomedicale, e quindi di fornire componenti per tutto quanto necessario ad affrontare l'epidemia di Coronavirus, le richieste delle organizzazioni sindacali.

«Ai lavoratori delle industrie che stanno garantendo i servizi essenziali - afferma Confindustria - è assicurato il rispetto delle norme previste dall'accordo per la sicurezza del 14 marzo scorso che hanno consentito le attivazioni dei comitati sulla sicurezza in tutte le aziende metalmeccaniche della provincia di Firenze dov'è presente il sindacato; accanto a questo, Confindustria e Organizzazioni Sindacali stanno mettendo a punto insieme alla Regione Toscana, le linee di indirizzo regionali per assicurare la tutela dei lavoratori».