Oggi | 27 marzo 2020 14:37

Gucci e Gsk, donazioni contro il Coronavirus

Due donazioni da parte di Gucci a favore di due specifiche campagne di crowdfunding con lo scopo di combattere il coronavirus: in Italia un milione di euro sarà devoluto per sostenere l'impegno del Dipartimento della Protezione Civile attraverso la piattaforma di crowd-funding di Intesa Sanpaolo ForFunding. I fondi saranno destinati al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale per rafforzare il servizio sanitario italiano e le organizzazioni coinvolte nella gestione dell'emergenza, con la creazione di nuovi posti letto in terapia intensiva in via prioritaria.

A livello internazionale, la maison fiorentina del gruppo Kering contribuirà con 1 milione di euro al Covid-19 Solidarity Response Fund della Fondazione delle Nazioni Unite a sostegno dell'Oms, attraverso la campagna di Matchmaking lanciata da Facebook: la #GucciCommunity è invitata a fare una donazione al fondo dell'Oms attraverso la funzionalità "donate" nelle stories sull'account Instagram di Gucci, e Facebook corrisponderà una cifra pari all'importo complessivo delle donazioni. L'iniziativa segue le donazioni di Kering in Cina, Italia e Francia, e l'annuncio della produzione di oltre un milione di maschere e camici per il personale sanitario in risposta all'appello della Regione Toscana.

Gsk Italia ha a sua volta donato un milione di euro alla Protezione Civile: la somma sarà impiegata per allestire unità di terapia intensiva, acquisire macchinari, fornire dispositivi di protezione individuale e ogni altro aiuto necessario sul fronte dell'epidemia. Contemporaneamente, è stata attivata una maratona di raccolta fondi fra gli oltre 4mila dipendenti italiani del gruppo della durata di una settimana, il cui totale sarà raddoppiato dall'azienda fino a 250mila euro ed egualmente consegnato alla Protezione Civile.

«Siamo particolarmente orgogliosi - affermano Ennio De Gregorio e David Serp, a capo della ricerca e della produzione dei siti Gsk Vaccines di Siena e Rosia - di contribuire a questa iniziativa. Questa emergenza ci ricorda quanto è importante il lavoro che facciamo ogni giorno in ricerca, sviluppo e produzione di vaccini che contrastano e prevengono gravi malattie infettive. Sentiamo forte la responsabilità di tutelare la salute, prima di tutto dei nostri collaboratori, delle comunità dove operiamo e di tutte le persone che hanno bisogno dei nostri vaccini nel mondo. Siamo certi che il nostro orgoglio nel sostenere queste iniziative è condiviso da tutti i colleghi Gsk che in questi giorni stanno dando il massimo per sostenere l'emergenza».