Oggi | 13 marzo 2020 23:47

El.En. prevede un recupero lento per il 2020

«Mentre lo stallo della capacità produttiva si avvia ad essere superato dopo aver perso un paio di mesi, la domanda per i prodotti impiegherà più tempo a ritornare sui livelli attesi per il 2020». Questa la previsione di El.En. per il 2020, alla luce dell'emergenza Coronavirus i cui effetti sull'attività del gruppo sono stati significativi. «Le tre fabbriche in Cina - sostiene l'azienda dei laser di Calenzano - hanno dovuto estendere la chiusura festiva bloccando la produzione. A Lin Yi e a Wenzhou l'attività è ripartita a inizio di marzo, mentre a Wuhan, dove risiede la maggior parte dei dipendenti, la città resta in quarantena».

Il consiglio d'amministrazionea di El.En. ha approvato il bilancio 2019 e il progetto di bilancio separato da sottoporre all'assemblea degli azionisti, con un fatturato consolidato di 400,8 milioni di euro (+15,8%), Ebit a 38,2 milioni di euro (+27,4%), e un risultato netto consolidato a 26 milioni (+54,92%). La posizione finanziaria netta risulta positiva a 61,4 mln euro. E' proposta all'assemblra la distribuzione di un dividendo di 0,40 euro per azione.

Inoltre, in considerazione della emergenza Coronavirus che sta catalizzando gran parte delle risorse della sanità pubblica, il Cda ha, inoltre, deliberato di aumentare di 500 mila euro i fondi che il gruppo, nell'ambito della attuazione della politica di sostenibilità, destina al tema della responsabilità sociale. Tali risorse consistono in tecnologie e contributi che verranno impiegati in specifiche attività di supporto alla sanità pubblica.