Oggi | 25 febbraio 2020 19:07

Fabri (Starhotels): «Contro il virus niente mezze misure»


«Meglio adottare misure drastiche per 15 giorni, e poi ripartire senza timori, piuttosto che applicare mezze soluzioni che non pagano. Siamo in una situazione d'emergenza, molto seria, e non si può rischiare».

Elisabetta Fabri, presidente di Starhotels, il più grande gruppo alberghiero italiano a capitale familiare (30 hotel a 4 e 5 stelle con 1.000 dipendenti e 4.200 camere in Italia e a New York, Parigi e Londra), ha inaugurato oggi nel centro di Firenze un altro tassello del nuovo Helvetia & Bristol, il Caffè (battezzato 'Il Baretto' del Bristol), aperto tutto il giorno anche ai clienti esterni all'albergo e arricchito da una lounge con un negozio di fiori (gestito da Bobolino Floral design).

Nell'occasione la presidente, alle prese con le disdette delle camere che stanno preoccupando l'intero mondo del turismo, ha indicato la 'ricetta' per contrastare gli effetti del coronavirus: «Piuttosto che prendere soluzioni a metà, credo che il Paese dovrebbe adottare misure drastiche per quindici giorni, per poi ripartire con più slancio di prima. Gli alberghi si stanno svuotando ma dobbiamo reagire e far vedere che possiamo contrastare il virus». E ancora: «Mi auguro che il Governo dia agevolazioni al settore per questa perdita di clienti che sarà pesante».

Fabri sta adottando misure di protezione a tutela dei dipendenti e degli ospiti, e intanto sta continuando a investire nelle suite del Bristol in via di realizzazione nell'ex Banco di Roma, che saranno pronte in giugno.