Oggi | 21 febbraio 2020 13:50

Pitti Taste mette in vetrina le eccellenze del gusto

«Quindici anni fa facemmo fatica a trovare 120 espositori disposti a venire a Taste, oggi sono 370 da tutta Italia e altri 200 sono in lista d'attesa». Così Pitti Immagine, organizzatore del salone fiorentino dedicato alle eccellenze del gusto arrivato alla quindicesima edizione (dal 7 al 9 marzo alla Stazione Leopolda), riassume l'interesse conquistato dal cibo italiano.

Dal 2006 a oggi la manifestazione ha cambiato l'offerta (quest'anno ci saranno 60 aziende nuove), pur mantenendo il faro sulle produzioni di nicchia e artigianali, ma ha cambiato anche la natura: non più solo diretta agli amanti del cibo, ma anche ai buyer e operatori del settore (cui sono dedicate le mattine di sabato e domenica). Nell'edizione 2019 le presenze sono state 16mila, di cui 6mila compratori e operatori in arrivo da 50 Paesi.

La formula prevede, accanto alla fiera vera e propria, dibattiti sul cibo, conversazioni, eventi fuori e dentro il salone, installazioni. Domenica 8 marzo il negozio fiorentino di arredamento glamour Barthel ospita per l'11esima volta nel proprio cortile il mercato di frutta e verdura a "km zero" Ortobello.