Oggi | 20 febbraio 2020 17:44

«Avanti con il masterplan di Peretola»

Toscana Aeroporti vuole riavviare l'iter autorizzativo per la realizzazione del masterplan di potenziamento dell'aeroporto di Firenze. La decisione è stata presa dal consiglio d'amministrazione della società, alla luce del pronunciamento del Consiglio di Stato che ha definitivamente annullato il decreto di Via relativo al progetto di potenziamento con la realizzazione di una nuova pista da 2.400 metri.

«Nella piena consapevolezza - si legge in una nota diffusa da Toscana Aeroporti - della necessità dell'Aeroporto di Firenze di dotarsi di una nuova pista e di un nuovo terminal per rispondere alle evidenti criticità infrastrutturali dello scalo, così come evidenziato anche nella missiva odierna dell'Enac che chiede di porre in essere le attività di analisi, studio e progettazione confermando così la volontà di Enac stessa per la realizzazione delle nuova pista di volo, il Cda ha deliberato di procedere con gli atti necessari per portare avanti il procedimento relativo al masterplan dell'Aeroporto di Firenze».

La nuova pista dello scalo di Peretola è una delle opere indicate dal "piano shock" di Italia Viva che il fondatore del nuovo partito, Matteo Renzi, ha presentato oggi in una conferenza stampa al Senato. «Mettete cento commissari per le infrastrutture in questo Paese e l'Italia svolta», ha detto l'ex premier: uno degli strumenti indicati per rendere più fluide le modalità di realizzazione delle infrastrutture strategiche nazionali, infatti, è l'individuazione da parte del governo di interventi prioritari per i quali nominare dei Commissari straordinari responsabili di tutto il processo, dalla progettazione all'esecuzione, sul modello del nuovo Ponte di Genova.