Oggi | 19 febbraio 2020 19:07

Liberty investe 100 milioni per rilanciare la Magona

Accanto a un'acciaieria che aspetta (da tempo) il rilancio, come l'ex Lucchini ora Jsw Steel, a Piombino ce n'è un'altra che intravede un futuro di sviluppo. Sanjeev Gupta, a capo del gruppo siderurgico inglese Gfg Alliance, ha annunciato oggi 19 febbraio che investirà 100 milioni di euro nella Magona, specializzata in acciai piani e acquisita sette mesi fa attraverso la società Liberty Steel (insieme con altre sei grandi acciaierie e cinque centri di servizio situati in sette Paesi europei).

Gli investimenti saranno a lungo termine (nell'arco di dieci anni) e serviranno a trasformare lo stabilimento della Magona – oggi 455 dipendenti e una capacità produttiva di 530mila tonnellate – in un fornitore leader di prodotti in acciaio rivestito (zincati e preverniciati per i settori delle costruzioni, automotive, elettrodomestici). Tra poche settimane riaprirà anche la linea di decapaggio, ristrutturata dopo essere rimasta ferma per sette anni, che allargherà il business al mercato dell'acciaio "crudo" (non lavorato). Poi toccherà all'upgrade delle linee di zincatura e di verniciatura, con la prospettiva di aumentare la produzione del 50%, fino a 800mila tonnellate all'anno.

Dopo il lungo blocco degli investimenti della precedente proprietà ArcelorMittal, questa prospettiva (che si accompagna al progetto del gruppo inglese di avere zero emissioni di carbonio entro il 2030) a Piombino sembra un miracolo.

Per Gupta, presidente esecutivo di Gfg Alliance, l'obiettivo è «fare importanti miglioramenti che estenderanno in modo significativo l'offerta dei nostri prodotti». I traguardi indicati dall'azienda sono ripristinare la redditività a lungo termine dello stabilimento; aumentare i volumi di prodotti preverniciati e zincati potenziando le linee produttive ma anche la rete commerciale; entrare nei nuovi mercati dell'Europa occidentale.

«Abbiamo lavorato duramente per sviluppare un piano aziendale sostenibile – afferma Giovanni Carpino, direttore operativo di Liberty Magona - affrontando le significative difficoltà a breve termine del mercato e integrandoci con l'attività siderurgica mondiale di Liberty». Il gruppo Liberty Steel ha 200 sedi produttive in 10 Paesi ed è oggi l'ottava compagnia siderurgica più grande al mondo, esclusa la Cina, con una capacità totale di 18 milioni di