Oggi | 17 febbraio 2020 17:42

FlexaLighting (led) passa a un gruppo dell'arredo


Anche il mondo dell'illuminazione a led si compatta. FlexaLighting, piccola azienda di apparecchi di illuminazione a led per interni e esterni con sede a Pontassieve (Firenze), cresciuta fortemente negli ultimi anni fino a raggiungere i 5 milioni di fatturato 2019 (era 1,7 milioni nel 2014), entra sotto il controllo di un gruppo di investitori privati che stanno sviluppando un polo dell' arredo made in Italy, Italian design brands (Idb).

A cedere la maggioranza sono alcuni soci storici di FlexaLighting, mentre l'amministratore delegato Roberto Mantovani (che resta alla guida) ha reinvestito nella società mantenendo una quota significativa.

Il polo dell'arredo comprende, accanto a FlexaLighting, altre sei aziende: Gervasoni (arredamento, acquisita nel 2015); Meridiani (arredamento, acquisita nel 2016); Cenacchi International (contract per il settore lusso, acquisita nel 2017); Davide Groppi (illuminazione, 2018); Saba Italia (arredamento, 2018); Modar (contract, 2019). I ricavi aggregati 2019 di Idb ammontano a 150 milioni, per il 70% all'export; gli addetti sono 360.

«L'entrata di Flexalighting in Idb permette al gruppo di ampliare la propria competenza nell'importante segmento della luce tecnica, mercato ad elevata specializzazione ed altissimo potenziale - afferma un comunicato - puntando su una realtà che in pochi anni ha saputo affermare la propria presenza sul mercato internazionale registrando importanti tassi di crescita».

Flexalighting - che esporta in 60 Paesi e nel 2017 ha aperto una sede a Vancouver che produce per il mercato nordamericano la gamma disegnata in Italia - continuerà a operare in modo indipendente, coerentemente con la filosofia alla base del progetto Idb, che «mira a coniugare approccio imprenditoriale e rispetto dell'identità delle singole aziende».

«In pochi anni abbiamo raggiunto una dimensione che ci ha portato a riflettere su come gestire al meglio lo sviluppo - afferma Mantovani -. Sono certo che far parte di un grande polo come Idb ci permetterà di esprimere pienamente il nostro potenziale e di accelerare ulteriormente lungo il percorso avviato dalla società».

«Flexalighting è un vero 'astro nascente' - aggiunge Giorgio Gobbi, amministratore delegato di Italian design brands - siamo molto orgogliosi di poter affiancare e supportare Roberto nell'ulteriore sviluppo di questa realtà, partecipando a quella che siamo certi sarà un'importante storia di successo, in Italia e all'estero».

L'operazione è stata finanziata da Unicredit e assistita da: Marco Franzini (Eversheds Sutherland) e Nicola Pabis Ticci (Studio Legale Bigliardi, Pabis Ticci & Associati); Gennaro Scalamandrè (Studio Dott. G. Scalamandrè); Marco Valdonio (studio Maisto e Associati); Antonio Di Prima (SCS Consulting); e da Marco Leonardi (Gattai, Minoli, Agostinelli, Partners) in qualità di consulente di Unicredit.