Oggi | 13 febbraio 2020 18:48

Firenze Fiera, avviso pubblico per il partner

Firenze Fiera sceglierà il suo partner con un avviso pubblico che vedrà la luce nel mese di marzo. L'annuncio arriva dal presidente della società, Leonardo Bassilichi, in occasione della presentazione alla stampa dell'avvio dei lavori di riqualificazione del polo fieristico della Fortezza da Basso, con l'allestimento del cantiere lungo le antiche mura medicee: un'operazione graduale che, secondo le previsioni, si protrarrà fino al 2026 mantenendo pienamente l'operatività della Fortezza per le sue fiere.

«Vogliamo fare velocemente un salto di qualità, Firenze Fiera potrebbe farlo da sola ma ci vorrebbero anni», ha spiegato Bassilichi, secondo cui «abbiamo bisogno che questo contenitore sia gestito da chi sa fare eccellenza a livello internazionale». La fase della trattativa privata con Pitti Immagine, che aveva manifestato interesse per integrare le sue attività con Firenze Fiera, si è dunque conclusa; un nuovo avviso pubblico potrebbe far tornare in gioco oltre a Pitti anche BolognaFiere, che aveva già manifestato il suo interesse, e potrebbe vedere l'adesione di Ieg, il cui presidente Lorenzo Cagnoni dopo lo sbarco ad Arezzo con le fiere dell'oro ha auspicato pochi mesi fa una collaborazione più estesa con il sistema fieristico toscano.

«Io ho sempre sostenuto che nel nostro giardino abbiamo una delle migliori società di organizzazione di eventi nel mondo - ha aggiunto Bassilichi, riferendosi a Pitti - quindi la logica porta a dire che se uniamo due forze si fa un soggetto migliore. Chiaramente, essendo la nostra un'azienda pubblica, dobbiamo fare tutto quello che c'è da fare per evidenziare se, per effetto di avvisi pubblici, ci possano essere soluzioni ancora migliori».