Oggi | 13 febbraio 2020 10:46

Crescita zero a Firenze per gli effetti del Coronavirus

L'allarme Coronavirus può determinare una mancata crescita tra 0,1% e 0,5% del Pil previsto per l'area metropolitana di Firenze: è quanto stima uno studio realizzato dall'Ufficio statistica e studi della Camera di commercio di Firenze, che ha analizzato tre possibili scenari basati sull'evoluzione e sulla diffusione del virus. «In termini assoluti - sostiene il presidente della Camera di commercio Leonardo Bassilichi - la stima di crescita che viene meno è poco rilevante, ma il dato importante è che il negativo che c'è pesa tutto sul turismo, il problema sugli alberghi dunque è reale».

Nella prima ipotesi di studio, la più prudente, si registra un ulteriore rallentamento delle esportazioni verso la Cina e uno stop praticamente totale dell'arrivo dei turisti cinesi per un periodo di due-tre mesi: in questo quadro gli investimenti netti non subiscono variazioni, ma è previsto un leggero arretramento della dinamica dei consumi interni che provoca un rallentamento complessivo del Pil provinciale pari allo 0,1% - 0,2%: si passerebbe così da una crescita stimata del +0,6%, al +0,5% o +0,4%.

Nella seconda ipotesi, in cui l'Ufficio statistica ipotizza una moderata diffusione del Coronavirus ai Paesi vicini alla Cina, il risultato è un totale arresto del flusso turistico dalla stessa Cina e una significativa diminuzione anche di quello dal resto del mondo, con un rallentamento economico per la provincia di Firenze tra i 3 e i 4 decimi di punto percentuale che nelle previsioni porta il Pil a +0,2%. Nella terza ipotesi, la più pessimistica, si ipotizza una diffusione più ampia della malattia e un rallentamento del Pil mondiale, per cui il prodotto interno lordo della provincia di Firenze arretra dello 0,5%, attestandosi a un modesto +0,1%.