Oggi | 11 febbraio 2020 18:22

«Con la Pa 'verde' 7mila nuovi posti di lavoro»

Se la Pubblica amministrazione orientasse la sua spesa su prodotti riciclati nascerebbero 80mila nuovi occupati in tre anni a livello nazionale tra filiera diretta e indiretta: «Solo per la Toscana stiamo parlando di circa 7mila posti di lavoro in più», ha affermato Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana, nel corso del convegno "Green deal: il lavoro al centro" promosso dall'associazione a Firenze, a cui ha preso parte anche il ministro dell'Ambiente Sergio Costa.

«La plastica raccolta - ha spiegato Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Lavoro e servizi - può dare vita a oggetti green che possono essere inseriti tra gli acquisti della Pa la cui spesa annuale ammonta a oltre 170 miliardi. Se di questi se ne destinassero 20 miliardi, attraverso gare di appalto e public procurement, all'acquisto di prodotti nati da plastica riciclata si genererebbe nuova occupazione». Confcooperative auspica dunque «meccanismi di incentivi e dei premi di produttività per le imprese più impegnate nella sostenibilità e che creano occupazione nel green».

Per Costa il Green new deal è «una grande opportunità» per l'economia italiana, ma «adesso servono le condizioni» per realizzarlo: «Vuol dire per esempio - ha aggiunto - andare a toccare il paradigma produttivo, aiutare le aziende diminuendo il costo del lavoro per chi si impegna nel green rispetto a chi non lo fa, ma sono idee che adesso andremo a confrontare sul tavolo».