Oggi | 10 febbraio 2020 16:09

Prato, le sciarpe di Pecci si fondono con Agolab Studio

Uniscono le forze due aziende pratesi di dimensioni simili che producono sciarpe: dalla fusione di Forte del gruppo Pecci (titolare del marchio Cecchi&Cecchi) con Agolab Studio nasce la nuova Agolab, società a maggioranza Pecci che parte da un fatturato di circa 7 milioni di euro e avrà il marchio Cecchi&Cecchi.

«Quello delle sciarpe è un settore che ha visto una grande riorganizzazione negli ultimi anni, e in cui ormai è necessario aumentare le dimensioni» spiegano Roberta Pecci e Pierluigi Marrani del gruppo Pecci.

L'ultima operazione avvenuta nel distretto tessile di Prato è, nella scorsa primavera, quella del lanificio Bisentino, storica azienda di tessuti della famiglia Gramigni, che ha fuso (dopo averla scorporata) la divisione accessori con Gibiwear, azienda di Agliana (Pistoia) della famiglia Barni specializzata nella produzione di sciarpe per prestigiosi brand (7 milioni di fatturato 2018). Bisentino ha acquisito la maggioranza della nuova società, che vuol essere un polo delle sciarpe per servire i grandi marchi.

Sempre nel settore sciarpe a Prato sono rimaste aziende come Tessile Chiti e Pool Trend, oltre agli outsider Monica Sarti, che si posiziona nel segmento lusso, e il big Antica Valserchio - 24,2 milioni di fatturato 2018 con 3 milioni di utile - che ha origine e stabilimento a Castelnuovo Garfagnana (Lucca) ma ha aperto una sede anche a Montale (Pistoia).