Oggi | 1 febbraio 2020 09:32

Cartiere Carrara cresce con due acquisizioni

La lucchese Cartiere Carrara acquisisce Carind e Crc, aziende della famiglia Caldaroni che hanno sede nel Lazio e producono carta igienica, tovaglioli e fazzoletti di carta (tissue) per il settore professionale l'una, per il mercato consumer l'altra (marchi Maxi e Voilet). Le due aziende hanno un fatturato aggregato di 35 milioni.

Con il loro consolidamento Cartiere Carrara che fa capo alla famiglia omonima (sei fabbriche in Italia, 600 dipendenti, 240mila tonnellate di carta prodotta con i marchi Tuscany e BulkySoft) supera i 300 milioni di fatturato e si rafforza tra i principali produttori e trasformatori europei di tissue. L'operazione dà vita anche al Gruppo Cartiere Carrara. L'acquisizione di Carind e Crc, secondo l'azienda, è in linea con la strategia di crescita per aggregazioni e «mira a rafforzare significativamente l'offerta in un settore ad alto potenziale di crescita», grazie anche a un piano pluriennale di investimenti su queste nuove realtà.

«Siamo particolarmente soddisfatti di aver finalizzato l'acquisizione di Carind e Crc - afferma il direttore sviluppo Mario Carrara -. Questa operazione rientra appieno nelle nostre linee guida in fatto di M&A, orientate verso realtà di eccellenza che possano essere integrate nella nostra struttura produttiva e commerciale rendendola ancora più distintiva sotto il profilo della qualità e della sostenibilità». L'operazione è stata gestita dai manager del gruppo con l'assistenza legale di Legance.