Oggi | 15 gennaio 2020 18:42

Alex&co. passa al fondo Holding Industriale

Dopo la Uno Maglia di Montevarchi (abbigliamento in jersey), il fondo d'investimento Holding Industriale acquisisce il 60% di Alex&co., azienda familiare di abbigliamento in pelle di Vinci (Firenze) che produce per grandi marchi, e compie così il secondo passo verso la creazione di un polo di terzisti del lusso.

Con la nuova operazione, conclusa nei mesi scorsi e realizzata attraverso la società Holding Moda (che controlla anche Uno Maglia), il fondo guidato da Claudio Rovere e Luca Ferraris può avviare quelle sinergie che sono alla base del progetto di espansione industriale.

Alex&co., circa otto milioni di fatturato con 23 dipendenti, produce capispalla e pantaloni in pelle made in Italy per un numero ristretto di clienti, e finora faceva capo a Carlo Mancioli e Antonio Tesi, rimasti in azienda per assicurare continuità nella gestione.

«L'obiettivo è ripetere lo stesso percorso fatto da Uno Maglia - spiega Giulio Guasco, amministratore delegato di Holding Moda e di Uno Maglia e Alex&co. - attuando economie di scala per servire sempre meglio i clienti del lusso. Siamo convinti che in questo segmento ci sia spazio per crescere».

Uno Maglia è cresciuta in modo sostenuto tra il 2017 e il 2018, passando da 26,4 a 49,5 milioni di fatturato (e da 70 a 100 addetti), ridimensionati poi a 44 milioni nel 2019 con un margine operativo lordo (ebitda) del 24%. Quest'anno la previsione è di riprendere un ritmo di crescita più "sostenibile", senza i picchi legati alle oscillazioni di alcuni brand.

I piani di sviluppo sono supportati dal raddoppio - appena realizzato - dello stabilimento di Montevarchi, che ha portato altri 5mila metri quadrati con un investimento di cinque milioni: gran parte dello spazio servirà per la logistica e il controllo qualità di Uno Maglia, mentre 500 metri quadrati saranno affittati a una stireria-partner che sarà inglobata nella sede. «Seguiamo una strategia di avvicinamento dei subfornitori - spiega Guasco - in modo da tenere insieme le fasi strategiche della produzione, dal taglio alla confezione allo stiro, e ridurre così i tempi di realizzazione».

Sul fronte della manodopera, Uno Maglia ha deciso di guardare a medio-lungo termine formando una quindicina di giovani attraverso l'apprendistato duale, che consentirà di avvicinarli all'azienda e di accompagnarli nel mestiere: in questo senso è al vaglio della Regione Toscana un percorso Ifts per artigiano specializzato nella produzione made in Italy.