Oggi | 13 gennaio 2020 16:32

Mansi: entro marzo l'unione Firenze Fiera- Pitti

Ormai è fatta. Antonella Mansi (nella foto) l'ha detto chiaro e tondo, sul Sole 24 Ore di pochi giorni fa: «Entro marzo sarà chiusa l'operazione Pitti Immagine-Firenze Fiera, che servirà a rendere più sicure le fondamenta di Pitti».

Lo scenario a cui guarda la presidente del Centro di Firenze per la moda italiana (Cfmi), holding di controllo (85%) della società organizzatrice di fiere Pitti Immagine, è quello internazionale: «La pressione competitiva è fortissima - ha spiegato Mansi - i mercati e i canali distributivi stanno cambiando con rapidità, e il restyling della Fortezza imporrà sei anni di lavori. Dobbiamo dare una prospettiva di serenità a Pitti Uomo e agli altri saloni».

La prospettiva è appunto quella di aggregare a Pitti Immagine il ramo d'attività fieristico-congressuale di Firenze Fiera ( società controllata in larga parte dagli stessi soci di Cfmi), così da dar vita a un player da circa 60 milioni di fatturato e un centinaio di dipendenti, sempre piccolo rispetto a Fiera Milano, International exhibition group (Rimini-Vicenza) o Fiera Bologna, ma specializzato negli eventi di nicchia e di qualità.

Il fatto che Pitti Immagine abbia acquisito (a fine 2018) gli spazi della Stazione Leopolda - dove si svolge il salone Fragranze e dove il prossimo marzo si terrà il nuovo salone dedicato ai libri 'Testo' - completa il quadro, cui però continua a mancare il tassello strutturale. «Presto inizierà il restauro delle mura della Fortezza da Basso», ha cercato di tranquillizzare il sindaco Dario Nardella all'inaugurazione del Pitti Uomo, annunciando il primo atto del restyling lungamente atteso.

I lavori di restauro di parte delle cortine murarie della Fortezza - valore poco più di 750mila euro - sono stati aggiudicati (col criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, e dunque sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo) all'impresa fiorentina Baldini Costruzioni che ha offerto un ribasso del 29%. L'importo dell'aggiudicazione (compreso oneri per la sicurezza, al netto di Iva) è di 756mila 700 euro, di cui il 30% subappaltabile.