Oggi | 10 gennaio 2020 08:59

Moody's promuove Banca Mps (che svaluta le Dta)

L'agenzia di rating Moody's ha rivisto al rialzo i rating di Banca Mps, aumentando il rating standalone a "b3" (da "caa1"). I rating a lungo termine del debito senior unsecured e dei depositi sono stati confermati rispettivamente a "Caa1" e "B1" ed è stato migliorato l'outlook da "negativo" a "positivo". Il rating del debito subordinato è stato portato a "Caa1" (da "Caa2").

La notizia arriva dopo l'annuncio, da parte del Monte, di una svalutazione di 1,2 miliardi di euro del valore delle attività fiscali differite (Dta) in bilancio, dovuta alla reintroduzione dell'agevolazione fiscale Ace e alla «riduzione dei redditi imponibili attesi» legata al peggioramento dello scenario macroeconomico. L'istituto senese spiega che la svalutazione non avrà effetti sui ratios di capitale in quanto le Dta sono già dedotte dal capitale regolamentare che serve a rispettare i requisiti patrimoniali imposti dalla Bce, e che «rimane pertanto inalterata la capacità operativa e commerciale del Gruppo nonché la sua solvibilità».

La svalutazione impatterà tuttavia sull'utile netto del quarto trimestre dell'anno appena concluso, costringendo verosimilmente a chiudere in perdita il 2019 dopo l'utile di 279 milioni raggiunto nel 2018. Per quanto riguarda la gestione caratteristica, invece, il «buon andamento dell'attività ordinaria» permette di stimare «un risultato operativo netto sostanzialmente in linea con quanto realizzato nel 2018, recuperando il gap negativo registrato nei primi tre trimestri dell'anno rispetto al medesimo periodo del 2018».