Oggi | 7 gennaio 2020 18:59

«Investiamo a Firenze per sviluppare i brand Kering»

Investimenti sul territorio per Gucci, Richard Ginori, e presto Yves Saint Laurent con il "palazzaccio" di Scandicci: questa la motivazione principale con cui il Comune di Firenze, per mano del sindaco Dario Nardella, ha conferito il Fiorino d'Oro al presidente e amministratore delegato di Kering François-Henri Pinault. Alla cerimonia di consegna della massima onorificenza cittadina, in concomitanza con il primo giorno di Pitti Immagine Uomo numero 97, hanno presenziato fra gli altri anche l'amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone, e la console francese a Firenze Manon Hansemann.

«Firenze - ha detto Pinault - è una terra di 'abbondanza', non solo per Gucci e per l'intero settore del lusso. Abbondanza di talenti creativi professionisti del settore. Abbondanza di saper fare e competenze tramandate nel tempo». Il presidente di Kering, parlando ai cronisti, ha poi sottolineato che «più sviluppiamo i nostri brand, più investiremo in Italia e in particolar modo a Firenze. Quando vendiamo Gucci, o Bottega Veneta, vendiamo un pezzo di Italia, di italian way of life, e anche un pezzo di Firenze». Quindi, ha concluso, «è molto importante che abbiamo un legame molto forte con questa città e questa regione. Fa parte dei nostri marchi. Non penso nemmeno a una scelta fra Firenze e un'altra città: è Firenze, punto».

Per Nardella questo «è un Fiorino con il quale noi diciamo grazie, però diciamo anche "andiamo avanti così", perché ci auguriamo che gli investimenti sul nostro territorio continuino, come peraltro ha detto monsieur Pinault».