Oggi | 2 gennaio 2020 17:39

«Saldi troppo vicini alle feste, danneggiano le botteghe»

Partono i saldi (il 4 gennaio in Toscana) e torna il refrain - vecchio ma sempre attuale - di commercianti e artigiani alle prese con negozi pieni di merce e condizioni meteo finora davvero miti: «La partenza dei saldi è troppo vicina alle feste, che sono ancora in corso, e al Black friday, e rischia di causare ulteriori difficoltà alla rete di botteghe tradizionali già alle prese con consumi interni poco vivaci», afferma in una nota il presidente di Confartigianato Firenze, Alessandro Sorani.

Il timore è che «i giovani che sono a casa e le famiglie in ferie» per gli acquisti si spostino «verso gli outlet e non verso il centro città». Da qui la necessità sollecitata da Confartigianato di «una riflessione sulle date di partenza dei saldi», che - al contrario - viene ormai anticipata sempre più: anche quest'anno molte catene hanno avviato i saldi per i clienti titolari di carte fedeltà già da venerdì 27 dicembre.

Date a parte, Confartigianato prevede un andamento «discreto» dei saldi, nonostante il «leggero ribasso nella propensione all'acquisto rispetto all'ultimo anno».