Oggi | 2 gennaio 2020 15:38

Wedding tourism, missione in India per la Toscana

Toscana promozione turistica parteciperà dal 7 al 10 gennaio alla Satte (Travel & Tourism Trade Show 2020) in India, tra le più importanti fiere del settore turistico al mondo, proponendo in particolare il prodotto wedding. La partecipazione alla fiera rientra nell'ambito di una missione tra Delhi e Mumbai, dove è programmato negli stessi giorni anche un incontro con il ministero del Turismo indiano ed uno presso l'ambasciata italiana con il nuovo ambasciatore Enzo De Luca, un business meeting con tour operator, agenzie di viaggio e vettori aerei.

Il mercato di riferimento della fiera con Paesi come Cina, India e altri del quadrante asiatico viene considerato di grande importanza perché caratterizzati da soggetti che per organizzare il matrimonio all'estero hanno alta capacità di spesa. Il wedding tourism in Toscana, in base a una ricerca del Centro studi turistici commissionata da Toscana promozione e presentata alla Bit nel 2019, rappresenta 134mila arrivi all'anno e oltre 540mila presenze per un fatturato stimato di oltre 160 milioni di euro. I matrimoni di stranieri in Toscana nel 2018 sono stati 2.713, con un numero medio di invitati pari a 49,3, una spesa media ad evento di 59.000 euro e un fatturato totale di 160,2 milioni. Tra i mercati di riferimento, il Regno Unito è al primo posto con il 31,4% di eventi, seguito dagli Usa (23%), Germania (6,4%) e Australia (5,6%). Tra le città più richieste Firenze è seguita da Fiesole, Certaldo, Greve e Cortona.

Secondo Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica, «il wedding è uno dei prodotti strategici individuati per l'anno 2020. Dopo due anni di investimenti su questo segmento, il lavoro di qualificazione e promozione internazionale del prodotto nei prossimi mesi subirà una ulteriore accelerata, sia in termini operativi che finanziari».