Oggi | 23 dicembre 2019 08:14

Cras si fonde con Bcc Umbria, nasce Banca Centro

Nei primi giorni di gennaio 2020 i presidenti di Banca Cras e Bcc Umbria firmeranno l'atto di fusione approvato nel weekend all'unanimità dalle due assemblee dei soci riunitesi per pronunciarsi sul progetto, che porterà alla creazione di una Bcc da 410 dipendenti, con 62 filiali in Toscana e Umbria, sede legale a Sovicille (Siena) e sede amministrativa a Moiano (Perugia), oltre 16.000 soci, fondi propri per circa 160 milioni di euro, attivi per oltre due miliardi e mezzo. In particolare, come da accordi di fusione, i soci di Banca Cras hanno provveduto ad eleggere sette consiglieri per il primo mandato del consiglio di amministrazione del nuovo istituto, che si chiamerà Banca Centro Credito Cooperativo Toscana Umbria, e farà parte del gruppo Iccrea.

«La trasparenza e la chiarezza nella comunicazione con i soci e con le risorse umane dell'azienda ha premiato ancora una volta Banca Cras che si accinge ad affrontare un progetto sfidante, forte del supporto di tutta la sua base sociale e del personale», ha commentato il presidente di Banca Cras Florio Faccendi (nella foto). «Abbiamo lavorato a lungo e a tutti i livelli - ha sottolineato il direttore generale dell'istituto toscano, Umberto Giubboni - per raggiungere la definizione di un progetto che fosse premiante per il territorio, per le famiglie e per il personale. Questa fusione apre a nuove opportunità e nuove aree di competenza nell'ottica di una sempre maggiore solidità patrimoniale e aziendale».