Oggi | 21 dicembre 2019 09:17

Imprenditorialità nella scuola, la Regione in campo

«Bisogna promuovere l'imprenditorialità fin dai percorsi scolastici, educare a trasformare le idee in azioni, sviluppare in questo senso la creatività, l'innovazione, la valutazione delle aspettative e della realtà, insegnare a ponderare il rischio». Ad affermarlo è stata l'assessore ad Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco (nella foto), aprendo la conferenza "Percorsi di educazione all'imprenditorialità nella scuola, saper trasformare le idee in azioni".

La Regione da anni fa parte della rete europea Earlall, finalizzata all'apprendimento permanente, di cui l'assessore Grieco è vicepresidente, e a livello Ue coordina il gruppo di lavoro sulle politiche giovanili. La Toscana finanzia inoltre progetti relativi alle imprese didattiche, avendo stanziato un milione di euro con un avviso del giugno 2018. «La Regione - ha ricordato Grieco - è impegnata nella promozione dell'educazione all'imprenditorialità nelle scuole superiori attraverso interventi che consentono lo sviluppo delle soft-skills, o competenze trasversali, ormai indispensabili in un mercato del lavoro sempre più dinamico».

La scuola, ha affermato l'ex sottosegretario all'Istruzione Gabriele Toccafondi, «non è semplicemente un percorso nozionistico di 5 anni di lezioni a scuola, è conoscenze e competenze, è saper fare. La scuola per essere un percorso educativo deve dialogare con la realtà che la circonda, e il mondo del lavoro è parte integrante di questa realtà. E' aberrante tornare indietro sul tema dell'alternanza scuola-lavoro come ha fatto il precedente governo: spero proprio che si abbia il coraggio di invertire la rotta».