Oggi | 20 dicembre 2019 19:41

Lvmh entra nella conceria Masoni di S. Croce sull'Arno

Nel distretto di Santa Croce sull'Arno (Pisa) è considerata la stella polare, la conceria che produce le pelli più belle, ricercate, innovative per i grandi marchi della moda mondiale. Ora Masoni Industria conciaria (nella foto) - azienda familiare da 46,1 milioni di fatturato 2018 con 2,5 milioni di utile netto - si lega a doppio filo al gruppo del lusso più grande al mondo: una quota di minoranza è stata acquisita dal gruppo francese Lvmh, proprietario di 75 marchi tra cui Louis Vuitton, Dior, Fendi, Celine.

E' l'ennesimo investimento del gruppo in Toscana, dove ha appena aperto una manifattura di borse Celine (a Radda in Chianti, investimento di oltre 20 milioni) e dove aprirà a fine 2020-inizio 2021 una grande fabbrica di borse Fendi (a Bagno a Ripoli, investimento di circa 40 milioni).

La partecipazione nella Masoni Industria conciaria è stata acquisita da Lvmh attraverso la divisione Métiers d'Art che si occupa di investire e sostenere la filiera dei fornitori, per assicurare alle maison del gruppo l'accesso alle migliori materie prime. Lvmh Métiers d'Art è in società con i fratelli Koh nella conceria Heng Long a Singapore, leader nella produzione di pelli di coccodrillo.

Per Lvmh si tratta dunque di un'operazione di rafforzamento della filiera, in linea con quanto sta accadendo sempre più spesso nel settore: nel luglio scorso Chanel ha acquisito la conceria Samanta sempre nel distretto di Santa Croce, mentre pochi giorni fa il gruppo americano Capri Holdings, proprietario tra gli altri di Jimmy Choo, ha acquisito un proprio fornitore-produttore di scarpe, il pistoiese Alberto Gozzi.

«Con questa operazione Lvmh Métiers d'Art si impegna a supportare e a garantire investimenti a lungo termine alla conceria Masoni – afferma una nota congiunta delle due aziende - con l'intento di consolidare la creatività e l'innovazione artigiana, la forza imprenditoriale e lo sviluppo a livello internazionale». L'accordo prevede non solo il mantenimento degli attuali livelli occupazionali ma l'ampliamento della forza lavoro.

Fabrizio Masoni, fondatore della società, continuerà a gestire l'azienda (di cui sarà presidente e amministratore delegato) con l'obiettivo di «dar vita a una partnership costruttiva con un socio a cui è legato da grande stima reciproca da tempo». Nel nuovo consiglio di amministrazione sarà affiancato da Marco Pessi, Federica Martini e due rappresentanti di Lvmh Métiers d'Art.