Oggi | 12 dicembre 2019 18:55

Logistica della costa, intesa su nuovi collegamenti

Un protocollo di intesa a proposito del bypass di Pisa e del collegamento ferroviario tra l'Interporto Vespucci e la linea ferroviaria Collesalvetti-Vada: lo hanno firmato Regione Toscana e Rfi, che finanzieranno la progettazione delle opere con 5,9 milioni di euro, insieme ai sindaci di Collesalvetti e Livorno, all'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale e alla società dell'Interporto, nella cui compagine azionaria - secondo quanto annunciato proprio in occasione della firma - Rfi entrerà a breve.

Dopo la firma il presidente della Regione Enrico Rossi, l'assessore alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli e l'amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile hanno effettuato un sopralluogo nell'area dove sorgerà lo Scavalco, collegamento ferroviario diretto tra Porto e Retroporto. L'opera avrà un valore complessivo di 27 milioni di euro, di cui 20,2 finanziati dalla Regione, 4,3 da Rfi e 2,5 dal Ministero. Attualmente è in fase di avvio la gara d'appalto per la realizzazione dell'opera, che dovrebbe essere pronta entro il 2022.

Il costo complessivo delle opere in questione è di 310 milioni di euro. La somma non è finanziata ma l'aspettativa delle istituzioni locali è che questo accada con l'inserimento dal 2020 nell'accordo di programma tra Governo e Rfi. Per il 2021 si prevede il completamento della progettazione definitiva, per il 2022 l'affidamento e per il 2026 la fine dei lavori.

I nuovi raccordi, secondo la Regione, porteranno benefici alla funzionalità dell'area logistica costiera: il bypass di Pisa, infatti, farà sì che i traffici merci che corrono lungo la direttrice nord-sud abbiano un itinerario dedicato, con caratteristiche tecniche in linea con gli standard dei corridoi merci europei. Il collegamento ferroviario diretto tra l'Interporto Vespucci e il Corridoio europeo Ten-T Scandinavo Mediterraneo velocizzerà l'inserimento sulla rete ferroviaria nazionale ed europea delle merci in arrivo a Livorno.

«Mi congratulo ufficialmente con la Regione Toscana ed i soggetti che hanno reso possibile la stipula dell'accordo», ha commentato il presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda, che sente però il dovere di «richiamare l'attenzione delle forze economiche e delle istituzioni sui nodi infrastrutturali che ancora chiedono soluzione e che pregiudicano pesantemente lo sviluppo del nostro territorio», a partire dalla Tirrenica e dalla Darsena Europa.