Oggi | 9 dicembre 2019 10:48

Sisma in Mugello, si temono danni alle aziende

Erano più di 70 nelle prime ore del giorno, e sono arrivate a 150 verso fine mattinata, le segnalazioni con richieste di verifica sulla stabilità e su eventuali danni di edifici - abitazioni, edifici pubblici ma anche aziende - in Mugello, dopo lo sciame sismico di stanotte, che ha avuto la scossa più forte (di magnitudo 4.5) registrata alle 4.37 con epicentro fra Scarperia e San Piero a Sieve.

A metà pomeriggio risultavano 330 le verifiche strutturali agli edifici lesionati ancora da effettuare da parte dei Vigili del fuoco nelle zone delle province di Firenze e Prato colpite dalla scossa di terremoto. Sulla base delle informazioni raccolte le zone maggiormente interessate dagli effetti del sisma sono il centro di Barberino di Mugello, la frazione barberinese di Galliano e S. Agata, nel Comune di Scarperia e San Piero a Sieve.

E' chiusa la chiesa di San Silvestro a Barberino, che risulta lesionata, ed è stato dichiarato inagibile l'intero edificio del Municipio di Barberino di Mugello. Il Comune di Barberino di Mugello (Firenze) ha disposto l'evacuazione di alcuni edifici, tra negozi e abitazioni, e interdetto l'accesso a una decina di vie che si trovano nel centro storico del paese. E' stato chiuso anche il Barberino Outlet Village per controlli statici sulla struttura. Nessun problema per il circuito del Mugello: le strutture dell'impianto sono state messe a disposizione della collettività in caso di bisogno. Sono 236 gli abitanti di Barberino evacuati, che non potranno rientrare nelle loro case fino a nuova disposizione della Protezione civile.

Coldiretti a sua volta ha annunciato che è stata attivata una task force per la verifica della situazione in aziende agricole ed allevamenti. «Le scosse - spiega l'associazione - hanno colpito un'area già duramente provata dal maltempo, alimentano la paura tra gli agricoltori e provocano stress sugli animali». Cna Firenze metropolitana area Mugello chiede ai sindaci, al presidente della Città Metropolitana e al presidente della Regione Toscana di attivarsi per una sospensione di tutte le scadenze fiscali prossime del 16 dicembre, richiesta avanzata anche da Confesercenti. Lo stesso ufficio Cna di Barberino del Mugello resterà chiuso per permettere di eseguire i controlli sulla sicurezza dell'edificio. Lo staff della delegazione territoriale di Confcommercio si è messo al lavoro per una prima ricognizione dei danni subiti dalle attività commerciali.

Secondo quanto ha comunicato la Regione non risultano feriti, e gli interventi di carattere sanitario hanno riguardato essenzialmente crisi di panico accusate dai cittadini. La Protezione civile nazionale ha dato la disponibilità a mettere a disposizione propri tecnici. Forti disagi per i treni: Rfi ha sospeso per alcune ore la circolazione a scopo precauzionale nel nodo di Firenze, fermando anche l'Alta velocità nel tratto da e per Bologna. Il servizio è ripreso intorno alle 8.30 sia sulle linee nazionali che locali: rimane ancora sospesa la Firenze-Borgo San Lorenzo, via Pontassieve. I primi controlli sulla viabilità provinciale hanno escluso danni ai ponti principali, e non si registrano danni alla diga di Bilancino.

E' stata attivata presso la sala integrata della Protezione civile della prefettura di Firenze e della Città metropolitana fiorentina una linea dedicata (055.27.61.444) per segnalazioni e informazioni sul terremoto.

«E' necessario un monitoraggio delle strutture, anche quelle in cemento armato, attraverso controlli graduali e progressivi», ha affermato il presidente dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze, Giancarlo Fianchisti, appellandosi in questo senso a Comune di Firenze, Città Metropolitana e Regione: «Bisognerebbe partire intanto - ha osservato - dal cosiddetto "fascicolo del fabbricato", ossia incominciare a recepire i particolari costruttivi e i dettagli delle strutture abitative. Soprattutto in quelle, e ne sono molte nella nostra regione, che hanno più di cento anni».