Oggi | 6 dicembre 2019 18:22

La Costa toscana vuol far ripartire lo sviluppo

Tutti insieme per far ripartire lo sviluppo della Costa toscana: l'alleanza tra gli industriali e i Comuni di Livorno, Massa, Carrara, Piombino, Rosignano Marittimo e Collesalvetti è stata sottoscritta stamani, 6 dicembre, durante l'assemblea annuale di Confindustria Livorno-Massa Carrara che si è svolta nella sede livornese della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno.

«Un'alleanza di territorio finalizzata a condividere un piano a medio termine per il rilancio della costa toscana - ha spiegato il presidente degli industriali, Alberto Ricci - che incrementi le occasioni di occupazione qualificata e favorisca gli investimenti in infrastrutture e innovazione, in grado di rimettere in moto l'ascensore sociale puntando sulla formazione, le competenze, il merito».

Le priorità della reindustrializzazione sono sempre le stesse: infrastrutture (a partire dal Corridoio Tirrenico, finito nel limbo, e dalla Darsena Europa) e intermodalità; energia (con la Solvay di Rosignano e l'ex Lucchini di Piombino che aspettano ancora la riduzione dei costi energetici); utilities; bonifiche (Sir e Sin). Così come è sempre la stessa la crisi che indebolisce l'area costiera, facendola allontanare sempre più dall'area forte e interna della Toscana.

Per questo Ricci ha invocato programmi di retention - e dunque un'azione incisiva per assicurare la continuità produttiva delle aziende già insediate sul territorio - e sinergie tra le multinazionali e le Pmi di subfornitura, capaci di trainare quest'ultime. «Per guardare avanti dobbiamo decidere tutti insieme di cambiare mentalità e abbandonare logiche di protezionismo, comunali o provinciali, per disegnare strategie che hanno come riferimento geografico nuove aree vaste», ha detto Ricci. Anche perché secondo il presidente sono finora serviti a poco gli accordi di programma per le aree di crisi, sia quelle "complesse" come Livorno e Piombino che quella "semplice" come Massa.