Oggi | 27 novembre 2019 18:14

Agenzie viaggi contro Ncc sul trasporto turisti

Le agenzie viaggi scendono in campo a difesa della proposta di legge presentata dal consigliere regionale Massimo Baldi (Pd) che - nell'ottica di superare vincoli e monopoli - allarga proprio a questi soggetti la possibilità di organizzare gite, escursioni, visite individuali o collettive, trasferimento di clienti da e per porti, aeroporti e stazioni. Sulla base della norma, le agenzie viaggi potrebbero avvalersi «di ogni mezzo di trasporto, propri o noleggiati presso terzi, nel rispetto della normativa vigente».

«Una proposta di buon senso, parte fondamentale di un progetto di sviluppo turistico basato sulla delocalizzazione», la definiscono ora in un comunicato le agenzie viaggi associate a Confesercenti, Confcommercio e Aidit Confindustria Toscana, sottolineando l'aumento degli arrivi turistici registrato negli ultimi anni al quale «non ha fatto seguito un adeguamento dei trasporti a disposizione».

«Il sistema e la dotazione dei mezzi di trasporto per i turisti è più o meno la stessa di vent'anni fa», sottolineano le agenzie viaggi indicando in 475 le aziende di noleggio con conducente (Ncc) attive in tutta la Toscana e ricordando che «dal 1992 non
sono mai più stati fatti bandi per nuove licenze Ncc a Firenze».

Proprio gli Ncc, insieme con i taxi, hanno preso una dura posizione contro la proposta di legge (si legga qui ), all'indomani della presentazione, attraverso 15 associazioni che rappresentano le imprese del trasporto (Anitrav, Anav-Confindustria, Cna-Fita Toscana, Confartigianato Trasporti Toscana, Confcooperative Lavoro e servizi Toscana, Fai Trasporto persone Toscana, Azione Ncc, Unica Filt-Cgil, Uri Taxi, Ugl Taxi, Uil Trasporti taxi, Sitafi, Federtaxi Cisal, Comitato Air, Casartigiani Toscana), e hanno annunciato una mobilitazione regionale. Secondo le 15 associazioni, la norma che 'liberalizza' il mercato andrebbe a colpire 2.168 imprese e 4.532 addetti, tra dipendenti e collaboratori familiari, che operano nel comparto del trasporto professionale.

Ora le agenzie viaggi replicano: «In Toscana sono attive 1.145 agenzie di viaggi pronte a investire su un progetto di mobilità turistica per favorire la delocalizzazione. Si possono promuovere nuove località se si è in grado di offrire un modo sostenibile ed affidabile per andarci». In altre regioni, come Lazio e Liguria, una norma come quella che si vorrebbe introdurre in Toscana esiste già da tempo - dicono le agenzie viaggi - «e non
ha tolto lavoro a nessuna categoria, ma ha creato in generale maggiore occupazione».