Oggi | 25 novembre 2019 18:01

«Barberino-Firenze nord pronta tra due anni»

La terza corsia sull'A1 tra Barberino del Mugello e Firenze nord, dove i lavori di Autostrade per l'Italia sono in corso da anni, non sarà pronta prima di fine 2021, certifica la Regione. Tempi più lunghi del previsto anche per la realizzazione della terza corsia nel tratto Firenze sud-Incisa, che si concluderà nel 2025. Così come si dovrà aspettare ancora per l'adeguamento a quattro corsie della superstrada Grosseto-Siena (dove mancano da realizzare i lotti 4 e 9): la storica azienda genovese Carena, vincitrice dell'appalto del lotto 4 del valore di 80 milioni , è fallita nell'ottobre scorso, e ora Anas dovrà riaggiudicare i lavori.

Il quadro (critico) delle infrastrutture toscane è emerso dal seminario organizzato oggi, 25 novembre, dall'Associazione stampa toscana, al quale hanno partecipato l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, i dirigenti regionali Enrico Becattini (Mobilità) e Edo Bernini (Ambiente), e quelli di Rfi e Anas, Marco Toccafondi e Raffaele Carso.

L'unica opera indicata come vicina all'avvio è la terza corsia sull'A11 nel tratto Firenze-Pistoia (nell'estate scorsa è stato bandito l'appalto per il lotto 2 Pistoia-Prato, valore 248 milioni per 18 km), i cui lavori sono confermati per metà 2020. Per il resto, secondo quanto illustrato dalla Regione, gli assi viari di Lucca sono ancora in fase di approvazione definitiva; la terza corsia sull'A1 tra Incisa e Valdarno (18,4 km) ha visto chiudersi la conferenza dei servizi sul progetto definitivo; il raddoppio della ferrovia Pistoia-Lucca ha avuto un «imprevisto geologico» nella galleria di Serravalle che comporterà dei ritardi; il Corridoio Tirrenico non ha più né finanziamenti né una tabella di marcia, ma ha guadagnato la volontà di tutte le istituzioni e soggetti locali di rinunciare all'autostrada e trasformare in superstrada l'Aurelia da Grosseto sud a Ansedonia.

«Chiederemo al ministro De Micheli di finanziare il Corridoio Tirrenico», ha annunciato l'assessore Ceccarelli in vista dell'incontro che si terrà giovedì 28 novembre in Toscana. Quel giorno De Micheli parteciperà a Livorno alla presentazione del progetto preliminare della Darsena Europa, l'ampliamento a mare del porto in attesa da anni e sul quale aleggiano non poche nuvole. Il progetto preliminare interessa le opere marittime di difesa e i dragaggi - che verranno appaltati dall'Autorità portuale del Mar Tirreno settentrionale - ed è stato redatto dalla veneziana F&M Ingegneria con Haskoning-Dhv Nederland, G&T e Hs Marine.

Nessuna novità, infine, per la stazione sotterranea dell'Alta velocità di Firenze, avviata, interrotta nel 2013 e mai completata.