Oggi | 22 novembre 2019 15:50

Cento treni nel nuovo contratto Regione-Trenitalia

Cento treni Made in Italy di nuova generazione per un investimento da 1,4 miliardi di euro: è quanto prevede il nuovo Contratto di servizio ferroviario regionale 2019-2034 illustrato oggi da Regione Toscana e Trenitalia. Sulle 14 linee regionali arriveranno 29 nuovi treni Rock e 25 altri nuovi treni elettrici, più due locomotive di soccorso e 44 treni ibridi dotati di motore diesel, pantografo per le linee elettrificate e batterie per fare l'ultimo miglio su linee non elettrificate senza usare il motore diesel.

La maggior parte dell'investimento (843,6 milioni di euro da parte di Trenitalia e 69 milioni da parte della Regione Toscana, per un totale di 912,6 milioni) riguarderà l'acquisto e la messa in servizio dei nuovi treni, accessibili alle persone con ridotte capacità motorie, e dotati di telecamere di videosorveglianza, Wifi, spazi portabagagli, prese elettriche, con un -30% di consumi energetici.

I primi 7 Rock sono attesi nel 2020; gli altri 22 Rock, 30 dei treni ibridi e i 25 nuovi elettrici (di cui 6 treni a 200 km/h) entreranno invece in servizio tra il 2021 ed il 2023; gli altri 14 ibridi arriveranno nel 2030. Altri 445,1 milioni di euro saranno erogati da Trenitalia per migliorare la manutenzione con interventi sugli impianti e sulla manutenzione ciclica dei treni, modernizzazione della flotta esistente, miglioramento della dotazione informatica e tecnologica.

L'assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli ha espresso «grande soddisfazione» per il contratto, spiegando inoltre che la scelta dei treni ibridi è «il massimo che possiamo fare» per il rispetto dell'ambiente, visto che l'elettrificazione delle linee «dipende da Rfi» come nel caso del progetto sulla linea Siena-Empoli, e che in alcune linee avviare i lavori di elettrificazione porterebbero a dover sospendere il servizio per due anni».

«E' il coronamento di un grande lavoro - ha detto Orazio Iacono, amministratore delegato di Trenitalia - di un duro lavoro che è stato fatto in questi ultimi quattro anni, e che ci ha portato ad riguadagnare la fiducia della Regione. Abbiamo fatto grossi passi avanti, ma permangono alcune criticità che verranno affrontate e risolte grazie a questo nuovo contratto, grazie a questi nuovi treni che oggi sono all'avanguardia mondiale per quanto riguarda il trasporto regionale».