Oggi | 18 novembre 2019 13:26

Dopo Arezzo, Ieg punta alle fiere di Firenze


L'acquisizione delle fiere orafe aretine - la storica OroArezzo che si tiene in primavera e la giovane Gold/Italy in autunno - conclusa venerdì 15 novembre , per Italian exhibition group (Ieg) è stato solo il primo passo, quello che è servito a mettere piede in Toscana.

Ora la società quotata che gestisce i quartieri fieristici di Rimini e Vicenza - 159,7 milioni di fatturato 2018 con un ebitda che sfiora il 20% - è pronta ad allargare il raggio d'azione nella regione: «Siamo aperti a una collaborazione più estesa con il sistema fieristico toscano», annuncia in un comunicato il presidente di Ieg, Lorenzo Cagnoni (nella foto).

Cagnoni definisce quella di Arezzo «un'operazione per i clienti, per il mercato», in grado di realizzare la regìa unica del settore inseguita da anni, «molto importante per produrre risultati a Vicenza e ad Arezzo». Ieg ora aggiungerà OroArezzo e Gold/Italy al proprio calendario di eventi che, sul fronte orafo, comprende Vicenzaoro January, T-Gold, Vicenzaoro September, Vod Dubai international jewellery show e altri appuntamenti internazionali.

«E' un'operazione molto valida sotto il profilo imprenditoriale - aggiunge Cagnoni - la prima con una fiera della Toscana; e auspico possa diventare un'operazione di più estesa collaborazione con un più vasto sistema fieristico regionale. Noi siamo molto aperti a verificarne la concreta fattibilità. Chi ci conosce sa che non ci spaventa il fatto di affrontare le questioni in tempi veloci».

Il messaggio è chiaro e destinato a produrre scompiglio: perché Firenze Fiera (16,9 milioni di fatturato 2018 con 339mila euro di utile), gestore del quartiere fieristico-congressuale fiorentino, proprio in questi ultimi mesi ha ipotizzato l'integrazione con Pitti Immagine, società che organizza le fiere di moda, food, fragranze (soprattutto a Firenze), per dar vita a una realtà da quasi 60 milioni di fatturato. Ma quest'ingresso a gamba tesa di Ieg, che ha una forza contrattuale e finanziaria decisamente diversa, potrebbe rimescolare le carte.