Oggi | 8 novembre 2019 15:06

Nella Gdo toscana prezzi più bassi della media

In Toscana i prezzi nei supermercati e ipermercati per i prodotti di largo consumo sono più bassi del 2,8% rispetto alla media italiana: è quanto emerge dall'indagine realizzata da Unicoop Firenze per il convegno 'La Toscana e noi', secondo cui nelle province dove opera Unicoop Firenze i prezzi sono più bassi del 3,2%. I prodotti a marchio dei distributori nella Gdo toscana costano il 5,4% in meno rispetto alla media italiana, che diventa 6,3% in meno se si considerano solo le province dove opera Unicoop Firenze. Il fenomeno dei prezzi più bassi della media non è nuovo, anzi dura da tempo.

Per quanto riguarda la valorizzazione del territorio, il contributo della cooperativa al Pil toscano è di 1 miliardo di euro in Toscana, e a livello italiano di 2,420 miliardi. A livello di occupazione, l'impatto è di 5.400 unità di lavoro in Unicoop Firenze - pari a circa 8mila dipendenti, di cui l'89% a tempo indeterminato - che salgono, considerando anche l'indotto, a 14.200 unità in Toscana e 38.400 in Italia.

«Dopo l'accordo con Unicoop Firenze di due anni fa - ha affermato nel suo intervento il presidente di Confindustria Firenze, Fabrizio Monsani - che ha visto molte delle nostre imprese associate entrare con i loro prodotti e con i loro progetti innovativi sugli scaffali della grande distribuzione di Unicoop Firenze, oggi stiamo lavorando ad un nuovo concetto di eccellenza coniugato con la sostenibilità economica, sociale ed ambientale». Monsani ha evidenziato che "le imprese agroalimentari fiorentine sono da sempre impegnate su qualità e sostenibilità che integrano al rispetto per l'ambiente, tradizione ed innovazione. Adesso, abbiamo cominciato a lavorare anche a filiere che possano essere, nello stesso tempo, corte ed innovative».

Nel corso della mattinata è stato presentato anche un focus sulla sensibilità ambientale dei toscani, da cui emerge che i toscani sono attenti all'ambiente, più sensibili della media italiana, e precursori anche delle abitudini di consumo e di alimentazione che guardano verso i nuovi trend verdi.