Oggi | 8 novembre 2019 00:52

Jindal a Piombino promette investimenti

Investimenti sui tre treni di laminazione, e un aumento della produttività dello stabilimento: questi gli obiettivi di Jsw Steel Italy nelle parole di Sajjan Jindal, il gran capo del colosso indiano dell'acciaio, che ha portato il messaggio a istituzioni e sindacati nella sua visita di ieri a Piombino. Jindal ha effettuato un sopralluogo agli impianti per poi incontrare i responsabili del commerciale e i vertici aziendali per fare il punto sullo stato di avanzamento degli investimenti.

Secondo i sindacati «per rendere competitiva Piombino non basta l'investimento sui treni di laminazione, ma è necessario a tornare a produrre acciaio: tuttavia su questo Jindal non ci ha dato risposte». I segretari provinciali di Fiom (David Romagnani), Uilm (Lorenzo Fusco) e Fim (Paolo Cappelli) hanno riferito che Jindal «ha spiegato che per Piombino ha una prospettiva di lungo raggio e che è il momento di investire qui per rendere Piombino più competitiva. La prossima settimana avremo un incontro con i vertici aziendali per entrare più nel dettaglio degli investimenti». Per i tempi di ritorno alla produzione di acciaio «attendiamo un incontro al Ministero - hanno aggiunto i sindacati - e attendiamo risposte su questo aspetto perché il tempo scade a fine anno».