Oggi | 9 novembre 2019 00:04

«Jsw investe su Piombino, non vuole Taranto»

Jindal punta su Piombino e smentisce l'ipotesi di tornare in corsa per l'ex Ilva di Taranto abbandonata da ArcelorMittal. «Smentiamo con forza», la frase postata in un tweet sul canale Twitter del gruppo, ha preceduto la notizia dell'incontro a Roma fra il presidente e amministratore delegato di Jsw Steel Sajjan Jindal, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, e il presidente della commissione sviluppo economico del Consiglio toscano Gianni Anselmi, ex sindaco di Piombino.

«Mister Jindal - ha spiegato Rossi - mi ha confermato l'intenzione di investire a Piombino e di rimanerci. Lo scenario del mercato dell'acciaio è altamente incerto e per questo Jsw vuole sviluppare tutti gli investimenti previsti negli accordi precedenti. A Taranto non sono assolutamente interessati ad andare». Gli indiani, ha osservato Rossi, «vogliono fare di Piombino un impianto moderno, e chiedono di essere supportati secondo gli impegni già assunti dal governo relativamente al costo dell'energia».

Il sindaco di Piombino Francesco Ferrari ha a sua volta auspicato che arrivino gli investimenti promessi, sottolineando però che «il destino della nostra città non può essere affidato unicamente all'acciaio», alla luce della crisi del settore in Europa, dunque «dobbiamo partire dalla questione ambientale, che deve essere affrontata nella sua totalità, considerando le bonifiche del Sin come il possibile rilancio occupazionale del territorio. Non si può pensare di affrontare i problemi singolarmente, perché continueremmo a trovare soluzioni parziali che continuerebbero a non aprire nuovi spiragli per la nostra città. Per realizzare questo progetto abbiamo bisogno del supporto degli altri soggetti istituzionali».