Oggi | 5 novembre 2019 16:47

Starhotels sostiene gli artigiani (con Oma)

«Dare visibilità e commesse agli artigiani è il mio sogno nel cassetto, significa piantare un seme per una causa che sento molto vicina». Elisabetta Fabri, presidente della catena alberghiera fiorentina Starhotels (30 alberghi di cui 25 in Italia), concretizza l'idea che ha in mente da tempo: sostenere l'artigianato italiano, non solo utilizzando maestri d'arte nelle ristrutturazioni dei propri hotel.

Il progetto - varato con l'aiuto di due "specialisti" del settore come la Fondazione Cologni dei Mestieri d'arte di Milano e l'Oma-Osservatorio Mestieri d'arte di Firenze, col supporto della casa editrice fiorentina Gruppo editoriale - si chiama ‘La grande bellezza-The dream factory' e punta a sostenere gli artigiani della ceramica, del legno, della scagliola o dei metalli affidando loro la realizzazione di oggetti di home decor - dalle lampade ai vasi agli accessori per la tavola - che saranno utilizzati negli alberghi Starhotels e messi in vendita negli stessi alberghi.

La scelta delle botteghe artigiane da coinvolgere è affidata a Fondazione Cologni e Oma, mentre l'art director della collezione sarà la designer Sara Ricciardi, che da tempo lavora con gli artigiani per realizzare oggetti moderni con tecniche antiche.

Il progetto prevede anche mostre dedicate ai maestri artigiani locali che saranno realizzate negli alberghi Starhotels, e un concorso per artigiani che quest'anno avrà come tema la luce. Starhotels si impegna infine a continuare l'utilizzo di artigiani locali, dai restauratori agli stuccatori, nelle ristrutturazioni dei propri alberghi. «E' un progetto di mecenatismo contemporaneo a favore del ‘saper fare' italiano», afferma il gruppo.