Oggi | 5 novembre 2019 15:21

«Pista di Peretola, pronti a ripartire nel 2020»

L'ultima audizione in Consiglio di Stato sul ricorso che blocca il progetto di nuova pista per l'aeroporto di Firenze è fissata per il 28 novembre: dopodiché, la sentenza «ci auguriamo possa arrivare in poco tempo, diciamo all'inizio del prossimo anno», ha auspicato oggi il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai, parlando con la stampa al terminal di Peretola in occasione dell'inaugurazione della statua in onore di Raoul Wallenberg, diplomatico e filantropo svedese che salvò decine di migliaia di ebrei dall'Olocausto, e a cui è intitolata l'omonima fondazione presieduta da Eduardo Eurnekian, il magnate argentino che con Corporacion America è il maggiore azionista di Toscana Aeroporti.

«Confidiamo in un parere naturalmente favorevole», ha detto Carrai, secondo il quale se il Consiglio di Stato ribalterà il verdetto del Tar della Toscana, che aveva accolto il ricorso di ambientalisti e Comuni della Piana, «potremmo partire con i lavori quasi immediatamente, perché la conferenza dei servizi si era chiusa in modo favorevole» mentre in caso di parere avverso «andremo a rifare la Via per quei punti, com'è naturale in un processo di natura amministrativa».

Lo stesso Eurnekian, presente alla cerimonia insieme ai vertici di Toscana Aeroporti e alle autorità civili e religiose, ha ribadito la sua volontà di andare avanti: «Non sono soddisfatto, sono molto esigente, così come i fiorentini sono molto esigenti», ha detto, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano un bilancio sugli investimenti fin qui effettuati negli aeroporti toscani. «I fiorentini mi chiedono molto - ha aggiunto - una pista più lunga. Stiamo lavorando ora per una pista più lunga, bisogna lavorare a un centro culturale e commerciale molto importante, abbiamo molto da fare ancora qui». E a chi gli chiedeva se avesse messo in conto i problemi con la burocrazia e la giustizia amministrativa, Eurnekian ha risposto osservando che «questi non sono problemi: la burocrazia è normale, siamo preparati per tutto».