Oggi | 2 novembre 2019 00:03

Stampa 3D, Electrolux sceglie una startup livornese

Una stazione di finitura per la stampa 3D che agisce attraverso un'azione chimico-fisica, capace di levigare la superficie di oggetti in Abs, Asa e acetato di cellulosa rendendo gli oggetti stampati lucidi, impermeabili, lavabili e facilmente verniciabili. E' il 3DFinisher sviluppato da 3DNextech, startup innovativa livornese spinoff della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, scelta dal colosso svedese Electrolux per risolvere le problematiche relative all'inserimento di tecnologie di stampa 3D all'interno della supply chain.

«Il 3DFinisher può interessare potenzialmente tutto il mercato legato ai polimeri ed ai materiali plastici - ha dichiarato Andrea Arienti, amministratore delegato di 3DNextech - probabilmente anche per questo abbiamo destato l'interesse di una multinazionale come Electrolux. La maggioranza del nostro team proviene dall'istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, alcuni dei nostri collaboratori sono rientrati dall'estero perché credono fortemente in questo progetto, ed è questa la nostra forza, una spiccata attitudine alla ricerca unita allo spirito imprenditoriale».

Prossime tappe per la startup livornese saranno la partecipazione alla fiera internazionale della manifattura Mecspe di Bari il prossimo 28-30 novembre, dove il loro dispositivo sarà esposto nello stand di The3DGroup, il più grande gruppo italiano per l'innovazione digitale 3D e maggiore rivenditore di stampanti 3D a livello nazionale.