Oggi | 1 novembre 2019 19:06

Edilizia, piccoli segnali di ripresa crescono

L'orizzonte non è ancora sereno, ma almeno i nuvoloni più cupi sembrano spariti. Il settore delle costruzioni comincia finalmente, dopo anni e anni di crisi, a mostrare qualche piccolo segnale di ripresa. Nei primi sette mesi dell'anno, secondo le elaborazioni Ance Toscana, le ore lavorate hanno ripreso a crescere (+6,2% la media mensile), così come sono cresciuti gli iscritti alla Cassa edile (+2,6% la media mensile). In leggero aumento, sempre nel periodo gennaio-luglio 2019, anche le imprese iscritte alla Cassa edile (+0,4% la media mensile).

I dati vanno a braccetto con il crollo della cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga): le ore autorizzate sono scese, tra gennaio e agosto, del 43,4%.

A preoccupare - soprattutto per gli effetti che produrranno in prospettiva - sono però il calo dei bandi pubblici, sia quelli di progettazione (-7,6% in valore nel periodo gennaio-settembre) sia quelli di lavori (-16,8% in valore nel periodo gennaio-settembre), uniti alla flessione del credito per realizzare nuovi investimenti in abitazioni (-1,7% le erogazioni gennaio-giugno) e, ancor più, per realizzare non-residenziale (-40,5% le erogazioni gennaio-giugno). Senza la ripartenza del credito per nuovi investimenti, e senza la ripartenza dei bandi, il mercato rischia di restare "appeso" solo alle riqualificazioni e restauri.