Oggi | 30 ottobre 2019 18:02

Prezzi stagnanti per il mercato residenziale

In Toscana il 2018 si è chiuso con un aumento del numero delle compravendite di abitazioni, cresciute dell'8% anno su anno, a fronte di una stagnazione o un leggero decremento dei prezzi, con il 53,2% degli immobili che è acquistato con mutui ipotecari. E' quanto emerge dal rapporto "Abitare in Toscana - Anno 2019", realizzato dall'Osservatorio sociale regionale e presentato oggi a Firenze.

In Toscana nel 2018 si sono registrate 8.468 richieste di sfratto (-20,2% rispetto al 2017), 3.848 provvedimenti (-10%) e 2.571 sfratti eseguiti (-19,5%), ma sebbene il fenomeno registri una flessione la sua incidenza in regione rimane superiore alla media nazionale. Per quanto riguarda l'edilizia residenziale pubblica a fine 2018 nella regione c'erano 49.963 unità immobiliari Erp, ma nel corso dell'anno sono stati realizzati o acquisiti 259 nuovi alloggi, mentre altri 531 erano in costruzione. Risultano 393 gli alloggi sfitti con lavori di manutenzione in corso, 676 in attesa di manutenzione e 1.072 in attesa di interventi per mancanza di finanziamento.

L'assessore regionale alla Casa, Vincenzo Ceccarelli ha ricordato che la Toscana ha destinato nel triennio 2017-19 oltre 110 milioni per la costruzione di nuovi alloggi Erp, «cifra che sale fino a sfiorare i 200 milioni se si considerano tutte le risorse destinate all'Erp nell'intera legislatura». Inoltre, ha aggiunto Ceccarelli, «abbiamo già annunciato per i prossimi anni risorse importanti, 8-10 milioni, da destinare alle ristrutturazioni di alloggi che si liberano e che sono lì in attesa di essere consegnati perché mancano risorse. Ora aspettiamo segnali altrettanto forti da parte dello Stato, ed è positivo che il nuovo Governo abbia messo tra le priorità la programmazione di Piano Casa».