Oggi | 30 ottobre 2019 17:51

Museo del Tessuto, crowdfunding per abiti Turandot

Il Museo del Tessuto di Prato lancia una raccolta fondi online per raggiungere la somma necessaria al restauro dei costumi della prima assoluta della Turandot di Giacomo Puccini, andata in scena al Teatro alla Scala di Milano il 25 aprile 1926. I costumi, appartenuti alla celebre soprano pratese Iva Pacetti, sono stati ritrovati di recente dopo decenni di oblìo e sono in pessimo stato di conservazione.

La raccolta fondi - un crowdfunding chiamato "Il Costume ritrovato" sulla piattaforma Eppela - si è aperto oggi, 30 ottobre, e andrà avanti per 40 giorni. Il progetto di restauro prevede una spesa complessiva di 35mila euro: la Regione Toscana ha assicurato 15mila euro «ma per il suo completamento - afferma la Fondazione Museo del Tessuto - c'è bisogno del supporto di cittadini, imprese, enti e associazioni della città, e anche degli appassionati di costume, musica, opera lirica e moda in tutto il mondo». L'obiettivo è raccogliere almeno 12mila euro; i sostenitori avranno una serie di ricompense che spaziano dai biglietti per il museo e le mostre ai cataloghi, dai foulard alle sciarpe, dagli inviti per inaugurazioni e aperitivi esclusivi alla possibilità - per aziende, enti e associazioni - di utilizzare la sala eventi del Museo.

«Entrando a far parte del patrimonio del Museo, i costumi della prima assoluta della Turandot sono diventati patrimonio di tutti - afferma Francesco Marini, presidente del Museo - . Aderendo a questa raccolta fondi, ciascuno può dare un contributo, piccolo o grande, trasformando il delicato percorso di recupero di questi straordinari abiti in un progetto collettivo che punta a riportare alla luce un prezioso pezzo di storia del costume e della lirica italiana».